La Leishmaniosi canina

La Leishmania è un patologia a trasmissione vettoriale causata da un protozoo che può colpire il cane e l’uomo. Nell’uomo può determinare manifestazioni cutanee o forme viscerali. Nel cane si presenta con dermatiti, congiuntiviti, uveiti, crescita esagerata delle unghie, dimagramento, cachessia e può portare a morte l’animale, tuttavia il cane pur essendo infetto può non mostrare sintomi apparenti.

La leishmania è trasmessa esclusivamente dalla puntura di insetti vettori, i flebotomi, che hanno assunto con il pasto sangue di un animale infetto. Non è possibile il contagio diretto da cane a cane, dal cane all’uomo o da uomo a uomo.

Il cane, nel ciclo biologico della leishmania, rappresenta il principale serbatoio.

Per molto tempo la Valle d’Aosta è stata indenne da questa malattia, sul territorio regionale erano presenti solo casi “importati” (animali portati fuori dalla Valle nel periodo di attività del vettore) ora invece i cambiamenti climatici hanno permesso la presenza sul territorio dell’insetto vettore e quindi del parassita patogeno. Il flebotomo è attivo in Valle da maggio a ottobre nelle ore comprese tra il tramonto e il sorgere del sole; è stato riscontrato fino ad altitudini di 800-900 metri.

Profilassi contro il vettore:

– Ricoverare i cani dal tramonto al sorgere del sole all’interno di strutture protette nel periodo maggio – ottobre

– Applicare alle finestre zanzariere a maglie molto fini;

– Dotare il cane di collare/antiparassitari spot-on a base di repellenti specifici per i flebotomi, indicativamente nel periodo compreso tra maggio e ottobre;

 

Profilassi contro l’agente patogeno:

E’ stato da poco messo in commercio un vaccino che può essere somministrato a partire dai 6 mesi di età del cane riducendo in modo significativo il rischio di infezione attiva con il parassita. Il protocollo di prima vaccinazione prevede un ciclo di 3 iniezioni da somministrare con un intervallo di tre settimane l’una dall’altra. L’immunità – spiega l’azienda- è da considerarsi attiva dopo 4 settimane dal completamento del primo ciclo vaccinale. Per mantenere la copertura vaccinale è richiesto un richiamo annuale. Una singola dose deve essere somministrata a un anno di distanza dalla terza iniezione del ciclo iniziale.

Il vaccino non garantisce una protezione completa (considerate che questo vale per tutti i vaccini in commercio), è stimato che produca l’80-90% degli anticorpi necessari affinché l’animale non si ammali.

E’ comunque fondamentale continuare con la profilassi contro il vettore anche se viene effettuata la vaccinazione ma è un modo in più per proteggere il vostro amico a 4 zampe!

Diffusione della Leishmania in Italia

Diffusione della Leishmania in Italia